Tecnologia per i bambini: un aiuto a mamma e papà

La tecnologia offre soluzioni innovative per la cura quotidiana dei bambini
 
La tecnologia con cui abbiamo a che fare tutti i giorni si rivela utile ai genitori proponendo loro soluzioni innovative per la cura dei propri figli. Ecco alcuni esempi di come impiegarla nel quotidiano:
  • è di due papà l’idea di un seggiolino auto che segnala la presenza del bambino a bordo nel momento in cui viene spento il motore. Funziona come una bilancia poiché tiene conto del peso del bambino seduto sul seggiolino e attivandosi con un allarme acustico evita al genitore di uscire frettolosamente dall’auto lasciandovi dentro il piccolo
  • per i bambini al di sotto dei 10 anni è disponibile nei principali store di elettronica un cellulare a misura di bambino. Il piccolo può usarlo se si perde e non riesce a telefonare a mamma e papà perché non ricorda il numero o non sa leggerlo nella rubrica. Al posto dei numeri , infatti, vi sono delle forme come il cuore, il cerchio o la casa che lo aiutano a scegliere un numero amico a cui rivolgersi. Il cellulare è anche dotato di un localizzatore Gps per aiutare i genitori ad arrivare al bambino in caso di smarrimento
  • se mamma e papà vogliono sentirsi tranquilli mentre il piccolo dorme possono mettere nella sua culla un baby monitor. È’  un interfono che si posiziona sotto il materassino e rileva l’assenza di respiro. Dopo i 20 secondi si attiva un allarme acustico che avvisa i genitori. Il video collegato permette anche di controllare sempre che cosa fa il bambino, soprattutto nel caso in cui non dorme.
  • I bambini hanno sempre la tentazione di nascondere chiavi, telecomando e altri oggetti. I nascondigli preferiti sono  spesso l’armadio o il cassetto dei giochi ma la loro fantasia non ha limiti e a volte diventa una vera impresa ritrovarli. In questo caso torna utile un pratico e versatile strumento che può geolocalizzare ogni oggetto grazie all’applicazione ad essa collegata. Questa applicazione guida il genitore attraverso un segnale acustico che aumenta di intensità man mano che ci si avvicina al “tesoro nascosto”.