Smartphone e guida: come conciliare questo binomio?

smartphone alla guida: un binomio conciliabile

Si sa perfettamente che l’utilizzo del cellulare durante la guida è pericoloso. E lo sta diventando sempre più negli ultimi anni perchè il cellulare non viene più usato solo per rispondere o chiamare ma per molte altre attività che potrebbero portare a guardare lo schermo più spesso e quindi ad aumentare la distrazione dell’autista.

Leggere messaggi, rispondere a e-mail, utilizzare WhatsApp, Facebook e Twitter e la funzione fotografica di telefonini o tablet portano a far si che l’attenzione non sia costantemente rivolta alla strada.
 
Per contrastare questo fenomeno le multe applicate ai conducenti distratti dall’uso del cellulare sono pesanti: nel caso infatti di uso di apparecchi cellulari durante la guida, l’art. 173 del Codice della strada stabilisce che chiunque viola le disposizioni in materia è soggetto alla sanzione amministrativa da pagamento di una somma da euro 160 a euro 641. Alla seconda sanzione nel biennio  c’è la sospensione della patente da 1 a 3 mesi.
 
Ma nonostante ciò sono molti gli incidenti legati all’uso di smartphone e tablet alla guida.
 
Per rispondere alla duplice esigenza di sicurezza alla guida e di evoluzione degli strumenti elettronici interattivi, sul mercato si trovano sempre più facilmente APP da integrare sull’automobile che “dialogano” con l’autista leggendogli i messaggi e le e-mail o fornendo indicazioni utili durante il tragitto.
Le case di costruzione automobilistica tendono a proporre nei nuovi modelli un sistema già pronto per integrare lo smartphone all’automobile. 
 
La strada è ancora lunga in questa direzione, ma sicuramente le nuove auto saranno sempre più “digitali”!