La sicurezza stradale si può imparare già sui banchi di scuola

A scuola è importante spiegare il rispetto delle norme stradali quando si guida
 
Secondo il decimo rapporto Ania sulla “guida alla sicurezza stradale” il numero degli incidenti stradali è sempre molto alto sia nell’Unione Europea sia nel nostro Paese.
 
Per questo motivo emerge la necessità di inserire già nelle scuole primarie dei momenti dedicati all’apprendimento della sicurezza stradale e all’importanza del rispetto delle regole da parte di chi guida per la salvaguardia non solo di se stessi ma anche degli altri.
Durante questi momenti di confronto tra ragazzi e personale della Polizia Stradale si cerca di far capire quanto sia importante assumere comportamenti corretti mentre si guida: 
  • rispettare le indicazioni stradali e i limiti di velocità,
  • non mettersi al volante dopo aver bevuto alcolici o assunto sostanze stupefacenti, 
  • utilizzare sempre le cinture di sicurezza per adulti e i seggiolini di trasporto per i bambini, 
  • non distrarsi durante la guida utilizzando cellulari o altri dispositivi tecnologici, 
  • far controllare con regolarità il proprio veicolo e 
  • rispettare gli altri che sono sulla strada come automobilisti, ciclisti o pedoni.
 
Il modo e gli strumenti con cui rapportarsi ai ragazzi cambiano a seconda dell’età e si arricchiscono di contenuti man mano che si passa dalle scuole primarie alle scuole secondarie.
Possono essere utilizzati di volta in volta materiali diversi come testi con immagini, racconti di testimoni di incidenti o simulazioni su come muoversi in strada al volante di un veicolo; in ogni caso si pone sempre l’accento sulla prevenzione e su un comportamento responsabile, nozioni che possono essere acquisite già da bambini per essere poi più facilmente messe in atto al momento della guida da adulti.