Condizionatori, come scegliere tra tanti sul mercato

Ci sono molti modelli di condizionatori sul mercato, valutare bene l'ambiente in cui metterlo per scegliere
 
Con l’arrivo dell’estate in molti si rivolgono al mercato in cerca di un buon condizionatore che liberi dalla calura.
Ma quale scegliere? E quali elementi considerare per fare una buona scelta che tenga conto delle caratteristiche tecniche dell’impianto ma anche dell’ambiente e del risparmio?
Per prima cosa bisogna valutare elementi quali le dimensioni dell’ambiente da condizionare, il numero di pareti esposte verso l’esterno, la tenuta dei serramenti, la presenza di fonti di illuminazione che producono calore e il numero di persone che abitano la casa.
 
Fatte queste considerazioni si può procedere con la valutazione del modello più idoneo alla propria casa guardando alcune caratteristiche:
  • Le classi di efficienza energetica a freddo indicano il consumo elettrico dell’apparecchio e sono indicate nell’etichetta, presente per legge dal 2004. Una maggiore capacità di raffreddamento corrisponde ad un maggiore consumo energetico ed è quindi meglio scegliere un prodotto con una classe alta di consumo (la dicitura AA indica un ottimo livello)
  • Il tipo di condizionatore, con tecnologia on–off  oppure inverter. Nei condizionatori a tecnologia on-off l’apparecchio appena viene acceso va subito alla massima potenza e vi rimane fino al raggiungimento della temperatura impostata; invece i condizionatori ad inverter utilizzano solo la potenza necessaria per raggiungere il valore impostato e lo mantiene regolandosi sul minimo. Questo impianto è più indicato per essere tenuto acceso per periodi prolungati.
  • La rumorosità prodotta. I climatizzatori a tecnologia on-off sono più rumorosi a causa degli stacchi di arresto e ripartenza del motore per arrivare alla temperatura richiesta.
  • Condizionatori mobili e fissi. I condizionatori portatili hanno costi più elevati ma non hanno bisogno di personale specializzato per essere installati. Il loro utilizzo ha un costo energetico maggiore perché funzionano prendendo aria calda all’esterno del locale in cui sono posti; quelli fissi invece costano meno, ma necessitano di un intervento specializzato per installazione e funzionamento con costi da valutare.