Le regole per chiedere il passaporto

Dal 24 giugno 2014 si richiede il passaporto senza tassa annuale
 
Il cittadino italiano che vuole viaggiare all’estero e vuole richiedere il passaporto deve versare al momento della richiesta Euro 42.50, e presentare un contrassegno amministrativo di Euro 73.50 per il rilascio (da richiedere in una rivendita di valori bollati o tabaccaio).
Dal 24 giugno 2014 è stata abolita la tassa annuale del passaporto ordinario da Euro 40.29. Pertanto tutti i passaporti, anche quelli già emessi, saranno validi fino alla data di scadenza riportata all’interno del documento.
 
Questa modalità è valida per tutte e tre le tipologie di passaporto:
  • ordinario: libretto a 48 pagine a formato unico
  • temporaneo: libretto a 16 pagine; documento di viaggio con validità ridotta (pari o inferiore a 12 mesi) non dotato di microchip.
  • collettivo: rilasciato solo dalle Questure per visite a motivo culturale, religioso, sportivo o per altra tipologia che sia prevista da accordi internazionali. Consente l’espatrio per un solo viaggio per gruppi da un minimo di 5 persone ad un massimo di 50.
 
Per passaporto ordinario si intende oggi il passaporto elettronico che ha sostituito il precedente modello.
Questo nuovo passaporto ha un microchip inserito nella copertina con informazioni relative al titolare (dati anagrafici, foto e impronte digitali) e i dati dell’autorità che lo ha rilasciato.
 
Il passaporto può essere richiesto recandosi di persona in Questura, all’ufficio passaporti del Commissariato di Pubblica Sicurezza o in una stazione dei Carabinieri oppure on line utilizzando il nuovo servizio della Polizia di Stato che permette di eliminare le attese negli uffici.
 
 Alla domanda occorre allegare:
  • fotocopia di un documento valido
  • due foto tessere identiche e recenti
  • il modulo sul trattamento dei dati personali
  • ricevuta di pagamento del costo del libretto e del contributo amministrativo
  • nel caso di richiedente minorenne, dichiarazione di assenso di entrambi i genitori