Revisione della moto, dal 2016 obbligatoria in tutta Europa

Revisionare la moto dal 2016 sarĂ  obbligatorio non solo in Italia ma in tutta Europa
 
Ancora poco meno di un anno e revisionare la moto sarà obbligatorio in tutti i 28 Stati membri dell’Unione Europea; dal 2018 poi la revisione diventerà obbligatoria anche per i ciclomotori.
In Italia la normativa la prevede già dal 2003 con un primo controllo dopo quattro anni dall’immatricolazione e i successivi a cadenza biennale.
 
I centauri dunque dovranno attenersi alla normativa che regolamenta la revisione per accertare che vi siano criteri e condizioni per circolare.
 
E’ in corso un progetto a livello europeo che prevede la creazione di un registro elettronico nazionale che contenga tutti i documenti della auto, delle moto e dei camion che circolano su strada in modo che sia più semplice lo scambio di informazioni tra gli Stati membri e che venga dato un concreto aiuto nel contrastare il mercato dei veicoli rubati.
 
Occorre dunque mettersi in regola: la mancata revisione della moto prevede una sanzione amministrativa compresa tra 168 euro e i 674 euro. 
E’ sempre disposto il fermo amministrativo del veicolo che verrà restituito al conducente, proprietario o legittimo detentore, ovvero a persona delegata dal proprietario, solo dopo la prenotazione per la visita di revisione.