Pneumatici ricostruiti, più economici ed ecologici

I pneumatici ricostruiti costano meno e sono sicuri
 
Sempre più automobilisti oggi valutano l’acquisto dei pneumatici ricostruiti e rigenerati, che hanno un costo minore dal punto di vista economico e dell’impatto ambientale.
Si tratta di copertoni dove il battistrada usurato viene sostituito con materiale di riciclo corrispondente all’originale. Questa lavorazione è possibile poiché nei pneumatici la struttura portante ha durata maggiore del battistrada, che viene quindi sostituito con un processo di “vulcanizzazione” che fonde le parti vecchie e nuove.
Economicamente parlando costano circa il 50% in meno di quelli nuovi ed evitano di sfruttare materie prime poiché riciclano materiali già utilizzati con un grado di sicurezza stimato pari a quello delle gomme nuove e certificato con etichetta apposta dopo rigidi controlli previsti dalle norme europee.
 
Il regolamento CE 1222/2009 prevede che siano indicati i valori di 3 importanti aspetti:
  • Consumi: il pneumatico al contatto con il suolo si deforma per il peso del veicolo e oppone resistenza al rotolamento della ruota, una bassa resistenza è indice di minore consumo. Sull’etichetta il grado di resistenza è indicato con una classe di merito identificata da una lettera ( dalla a alla g dove la prima indica pneumatici più efficienti).
  • Aderenza sul bagnato: indica la capacità di frenare dell’auto, ovvero di aderire a superfici bagnate. È un parametro ritenuto molto importante e viene anch’esso indicato con sette classi di merito dalla a alla g. Passando dalla prima all’ultima aumenta lo spazio di frenata e quindi diminuisce la sicurezza dei pneumatici.
  • Rumore esterno da rotolamento: indica il rumore che viene percepito all’esterno del veicolo. Viene espresso in decibel con 3 classi a seconda del numero di barre, dove ogni barra aumenta l’intensità del rumore. 
 
L’etichetta deve anche riportare la denominazione “Ricostruito” o “Retread”, il marchio del ricostruttore e settimana e anno in cui è stata fatta la ricostruzione.
 
Pneumatici rigenerati sono utilizzati maggiormente nel trasporto aereo e nei veicoli pesanti da strada ma sta aumentando anche l’impiego sulle automobili. L’importante è che gli automobilisti prima di acquistarli controllino l’aderenza alle norme indicate e li facciano controllare con regolarità da personale qualificato.