La nanna dei piccoli e la vitalità dell'estate, sono conciliabili le due cose?

spesso in estate i piccoli hanno difficoltà a prendere sonno perchè eccitati dai colori e dai giochi della bella stagione.
 
La stagione estiva porta con sé luce, colore, rumore, vitalità … tutte cose che incidono sull’organismo di adulti e bambini stimolandolo e quindi rendono più difficoltoso il momento del sonno.
Soprattutto nei bambini in estate si possono riscontrare maggiore difficoltà a prendere sonno e minore disponibilità ad andare a dormire. Ci sono tante cose da fare, tanti giochi all’aria aperta e gli orari di risveglio, pranzo e cena spesso risultano posticipati rispetto alla routine invernale.
Inoltre ci sono fattori come il caldo o le zanzare che possono disturbare il sonno dei più piccoli.
Come fare dunque per metterli a nanna senza troppi capricci e senza posticipare troppo il loro orario?
  • Innanzitutto preparare la stanzetta arieggiandola bene per evitare che il piccolo senta troppo caldo e metterlo a letto con pigiamini in tessuti naturali e traspiranti
  • Mettere nella stanzetta un oggetto come uno zampirone, un antizanzare a ultrasuoni o un repellente che tengano lontani i fastidiosi insetti e il loro ronzio
  • Si può ritardare l’ora della nanna in modo che diminuisca la luce naturale che non concilia il sonno e che l’organismo del piccolo possa adattarsi alle nuove condizioni del tempo
  • Se il bambino è abituato al sonnellino pomeridiano nella routine invernale, si può valutare di non obbligarlo a farlo nel periodo estivo lasciandolo libero di muoversi, giocare e correre. Un bambino soddisfatto delle attività svolte durante la giornata probabilmente la sera sarà più stanco e assonnato e dopo la pappa e un bel bagnetto si lascerà cullare più facilmente dalle braccia di Morfeo.