Impianti fotovoltaici, sono davvero convenienti?

Gli impianti fotovoltaici sono di tre tipi e con le detrazioni fiscali si può recuperare il 50% del costo
 
Oggi si parla molto di impianto fotovoltaico, dei suoi cosi e della resa in termini di efficienza rispetto alla spesa.
Ma esattamente di cosa si tratta? Un impianto fotovoltaico è un impianto elettrico formato da un insieme di pannelli che sfruttano l’energia solare per produrre quella elettrica. 
 
Ne esistono di tre tipi:
  • connessi ad una rete elettrica di distribuzione già esistente nella quale immettono la corrente elettrica risultante dal loro impianto per contribuire ad una distribuzione generale 
  • indipendenti (e quindi non connessi a nessuna rete) che sfruttano direttamente l’energia prodotta
  • ibridi che restano connessi alla rete di distribuzione ma utilizzano principalmente l’energia solare convertita dal loro impianto
 
L’installazione di questi impianti è stata per lungo tempo piuttosto costosa ma negli ultimi anni la produzione su larga scala ha permesso una diminuzione del prezzo permettendone una maggiore diffusione.
Il costo dei fotovoltaici è determinato sia dai costi iniziali, variabili in base al tipo di pannelli e alla dimensione dell’abitazione, sia dai costi di funzionalità, manutenzione, pulizia e assicurazione.
Fortunatamente gli impianti fotovoltaici beneficiano di un’interessante forma di sostegno da parte del governo, in quanto vi è la possibilità delle detrazioni fiscali IRPEF per recuperare il 50% delle spese sostenute.  Ma non è tutto! Il fotovoltaico può essere abbinato anche alle pompe di calore per produrre acqua calda e riscaldamento, rappresentando quindi una valida alternativa per la produzione di energia.
Si tratta di un ambito con ancora molte possibilità di evoluzione e crescita, preso però già in considerazione da un numero sempre più elevato di persone attente ai consumi e all’ambiente.