Nuove disposizioni se guidi un'auto non tua

se guidi un'auto non tua per oltre 30 giorni devi dichiararlo alla motorizzazione
 
ll 3 novembre  è entrata in vigore la normativa che regola l’utilizzo delle automobili da parte di intestatari diversi e per un periodo prolungato.
Si tratta dell’Art. 94, comma 4-bis del Codice della strada, introdotto nel 2010 ma applicato solo ora.
A tale proposito, il 27 ottobre scorso, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha pubblicato  la Circolare 23743 di chiarimento della Circolare n. 15513 del 10 luglio 2014 con la quale si stabilisce l’obbligo, da lunedì 3 novembre, di annotare sul libretto di circolazione auto, moto e rimorchi ( veicoli intestati a persone fisiche e giuridiche) i soggetti diversi dall’intestatario che utilizzano il mezzo per un periodo superiore a 30 giorni.
Il senso di tale circolare è quello di rendere più facile alle autorità pubbliche l’identificazione dei responsabili della circolazione per applicare con più efficacia le sanzioni amministrative.
 
La lettura di questa novità introdotta dal governo in carica ha generato però non poche perplessità.
Le più comuni sono :
  • Questa normativa vale per tutti? 
No, sono esenti i famigliari purché conviventi così come gli autotrasportatori che hanno già un loro registro degli autisti. Devono dare comunicazione coloro che utilizzano auto aziendali o che prendono auto a noleggio per periodi superiori ai 30 giorni indicati.
  • E’ retroattiva?
No, riguarda solo situazioni che si verificano dal 3 novembre in poi
  • Come e quanto costa mettersi in regola?
Occorre compilare due moduli che si possono scaricare dal sito del governo, uno coi dati dell’intestatario del mezzo e l’altro con quelli di chi guiderà il veicolo per più di 30 giorni consecutivi. 
Una volta consegnati direttamente alla Motorizzazione, o con il tramite di un’agenzia di pratiche automobilistiche, verrà emesso un tagliando da applicare al libretto di circolazione
I costi da sostenere per il rilascio del tagliando sono di 16 euro per il pagamento dell’imposta di bollo dovuta per l’istanza e di 9 euro per i diritti di motorizzazione
  • Sono previste delle sanzioni in caso di inadempimento?
In caso di mancato rispetto dell’obbligo, scatterà una sanzione che parte da un minimo di 705 euro.
  • E per i clienti ViaggiaConMe?
I possessori della polizza ViaggiaConMe, dal punto di vista assicurativo, non subiranno alcuna conseguenza da questa nuova circolare in quanto la formula di VCM è a “GUIDA LIBERA”, cioè il nostro assicurato potrà far guidare la sua auto a qualsiasi altro soggetto e essere sempre coperto dall’assicurazione di Responsabilità Civile.