Concorso "Donne in auto": ecco le storie vincitrici!

Concorso Donne in auto: le vincitrici della polizza auto ViaggiaConMe

Il concorso “Donne in auto”, organizzato in associazione con Donna Moderna, si è concluso e ha promosso le cinque storie vincitrici.
Ecco le “disavventure alla guida” scelte dalla nostra giuria.

Il primo  racconto che vi proponiamo è di Giuseppina B.
Leggete un po’ … che cari i bambini eh?
“Quel giorno con mio figlio Dennis 8 anni andammo in auto a ritirare la pagella, era  orrenda !arrabbiatissima e nervosa guidavo malissimo, non rispettavo i semafori ,superavo il limite di velocità feci un sorpasso in curva.. il vigile ci fermò. Cominciò subito a elencarmi le infrazioni commesse, poi frugò nelle tasche e si accorse di non avere una penna ;mi disse ”lei è fortunata, non trovo la biro per farle la multa, ma se l’avessi avuta niente avrebbe potuto levargliela! Allora Dennis si sporse dal sedile e disse: non si preoccupi: ecco mamma ,ce l’ho io la stilografica, era il tuo regalo di compleanno!“

Anche per Luisella N. il protagonista è un bimbo ma “inaspettato a bordo“, almeno per quel giorno!
“Gita domenicale fuori porta: in auto c’è Lidia ,incinta di 7 mesi; di colpo la vedo sbiancare: sono insorti i ben noti dolori. Vengo colta dal panico: sulla strada non passa nessuno e al cellulare non so chi chiamare. D’istinto esco dalla macchina e comincio a gridare aiuto…Diego è un bel bambino di tre anni, alto per la sua età, nonostante sia nato settimino. Non so se quel giorno sia passato un angelo travestito da contadina, so però che ce l’abbiamo fatta. Da allora, quando salgo in macchina, controllo di avere il numero di telefono che risponde 24 ore su 24.Io il mio miracolo l’ho già avuto

Antonietta C. non se l’è vista proprio bella con tutti quegli uomini arrabbiati e urlanti all’incrocio…meno male che qualche gentleman esiste ancora nonostante una fastidiosa “rottura di cambio”!
“Neo patentata ,nel bel mezzo di un incrocio e con una fila a dir poco Kilometrica dietro di me mi è rimasta letteralmente in mano la leva del cambio…volevo sprofondare….sono scesa dalla macchina e in totale imbarazzo ho spiegato all’automobilista dietro di me cosa mi era successo: per fortuna era un gentleman che mi ha spinto la macchina oltre l’incrocio e mi ha chiamato il soccorso stradale. Naturalmente non ero abbonata, se lo fossi stata mi sarei almeno risparmiata i soldi del rimorchio veicolo visto che gli sguardi di odio di tutti gli uomini dietro di me non me li sono risparmiati“

Anche Anna Z. ha passato qualche momento di panico….
“oh no, un’altra volta! Il telecomando non funziona e non riesco a disinserire l’allarme volumetrico. Chiamo il concessionario e spiego (di nuovo) l’accaduto. Per l’ennesima volta mi spiega come disinserire l’allarme manualmente (fosse facile). Vicino al motore. inserisca la chiavetta piccola che le abbiamo dato in dotazione. si va beh ma dove la inserisco??? Intanto l’auto suona quando faccio per accendere la macchina e tutti mi guardano… neanche la stessi rubando, E’ MIA!!! sono un po’ tonta, ma è MIA. Sono sicura. E ancora una volta mi tocca farla portare via dal carro attrezzi.”

Invece è stata molto fortunata Sabrina C. macchina ferma, tanto freddo, ma salvata niente meno che da “un cavaliere in 500”
“sbuf sbuf sento ancora il simpatico sbuffo del mio maggiolone,….ero giovane e spensierata e la notte di capodanno mi avviai per arrivare a casa della mia amica sul cucuzzolo della montagna…all’improvviso una nevicata assurda…. mi si infossò la macchina nella neve…scesi tutta infreddolita, nessun telefonino…nessuna cabina telefonica vicino…ma all’improvviso arrivò una 500 rossa fuoco e scese l’uomo più affascinante del mondo….ora mio marito, il mio angelo…ora vorrei un viaggia con me perchè angeli così non si incontrano più“

Queste dunque le storie premiate. Complimenti alle vincitrici!