Climatizzatore in auto, usarlo ma con moderazione

Il climatizzatore in auto va usato con moderazione e controllando annualmente l'impianto
 
Finalmente l’estate con le sue giornate lunghe e calde che si aspettano per tutto l’inverno. Ma che spesso portano con sé afa o un caldo eccessivo! E allora mentre si viaggia in macchina non si resiste alla tentazione di accendere il climatizzatore che toglie di dosso quella fastidiosa sensazione di caldo umido.
Accendere il climatizzatore però fa aumentare i consumi e non sempre fa bene, soprattutto se ne viene fatto un uso eccessivo.
Ecco dunque qualche piccolo consiglio per risparmiare un po’ in soldi e guadagnarci in salute. 
  • Per prima cosa occorre fare delle verifiche periodiche dell’impianto di aria condizionata. Il climatizzatore una volta attivato deve restituire un flusso di aria fresca e asciutta, se tarda a entrare in funzione potrebbe essere scarico e quindi utilizzare più potenza per rinfrescare l’abitacolo. Occorre quindi farlo ricaricare per avere un funzionamento ottimale. 
  • Ogni due anni o ogni 60.000 Km circa sarebbe bene portare il veicolo in un’officina qualificata per far eseguire un controllo dell’impianto di aria condizionata. Mantenere puliti i filtri e controllare che non ci siano dispersioni aiuta a migliorare l’efficienza, evitare sprechi e salvaguardia la salute.
  • Durante i tragitti quotidiani l’aria fredda va utilizzata con moderazione. Meglio quindi regolare le bocchette in modo che la distribuiscano uniformemente e spegnerla poco prima di arrivare a destinazione. Anche dopo la disattivazione dell’aria condizionata se ne percepisce il fresco per qualche minuto e ne guadagna la salute perché non si ha un forte sbalzo di temperatura all’apertura della portiera.