Classe energetica della casa: tutto ciò che bisogna sapere (e fare)

Classe energetica della casa: tutto ciò che bisogna sapere (e fare)
 
Da tempo ormai ci siamo abituati a valutare l'efficienza di un elettrodomestico anche in base alla famosa scala di lettere colorate, che dalla G (alto consumo, basso rendimento) sale alla vetta dell'A+ (ottimo rapporto fra energia utilizzata e prestazioni). 
 
La stessa categorizzazione si applica anche alle abitazioni, la cui "virtuosità" dipende soprattutto dall'isolamento termico e dalla qualità degli impianti: la classe di appartenenza indica il combustibile necessario in un anno per riscaldare un metro cubo di abitazione (per quelle di livello A il valore deve mantenersi sotto i 30kWh/mq, mentre le peggiori superano i 160 kWh/mq).
 
Come verificare la classe energetica della propria casa?
Gli edifici di nuova costruzione e quelli sottoposti a ristrutturazioni importanti devono essere sottoposti a verifiche (con rilascio dell'Attestato di Certificazione Energetica - ACE), con l’obiettivo di rendere consapevoli proprietari e/o affittuari dei consumi annui degli immobili e degli interventi che si potrebbero realizzare per migliorarne le prestazioni. L'ACE ha una validità massima di dieci anni, ma il documento dovrà essere aggiornato ad ogni intervento di ristrutturazione o riqualificazione.
 
Come abbassare i consumi di energia?
Se è vero che elettrodomestici di classe A (frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie) contribuiscono notevolmente a limitare le spese, il fattore che maggiormente influisce è l'isolamento termico dell'immobile. Insomma, una abitazione ben coibentata (ad esempio, attraverso buoni infissi e doppi vetri, l'impiego di materiali isolanti su pareti e tetto) può raggiungere la classe A anche con una tradizionale caldaia a gas.
 
Vantaggi fiscali
Chi si impegna a rendere più efficiente la propria casa attraverso il rinnovo di elettrodomestici o opere di ristrutturazione, non solo potrà beneficiare in breve tempo di un sensibile risparmio sulle bollette, ma potrà godere di agevolazioni fiscali, con detrazioni fino al 65%.