Dopo un mese dal cambio ora, più disagi o benefici per l'organismo?

Passare dall'ora solare a quella legale può scombussolare l'organismo e i suoi ritmi
 
La domenica di Pasqua, il 27 Marzo, ci siamo svegliati in tutta fretta per aprire le uova ma anche più assonnati per aver dormito un’ora in meno. Alle 2 infatti le lancette sono andate direttamente alle 3  passando da ora solare a ora legale
Ma quali sono i benefici e quali invece i disagi di questo cambiamento?
Innanzitutto bisogna parlare di risparmio energetico, che è il motivo del cambio orario. Le giornate diventano più lunghe e la luce naturale può essere sfruttata al meglio …. Ma il nostro organismo come reagisce?
La maggior parte delle persone fatica a recuperare il ritmo quotidiano scombussolato e i primi effetti sono l’insonnia e la difficoltà di concentrazione.
  • L’aumento delle ore di luce rallenta la secrezione di melatonina, l’ormone del sonno, e può causare insonnia. Gli esperti consigliano quindi già da qualche sera prima di modificare l’orario in cui andare a letto in modo da non perdere sonno e abituare l’organismo gradualmente al nuovo ritmo.
  • Anche la concentrazione può diminuire. Dormire meno infatti può portare sintomi di tensione, mal di testa o ansia. Si possono alleviare questi sintomi con esercizi di respirazione che aiutano a liberarsi dalla tensione e a spostare l’attenzione dove serve.
 
Per alleviare questi sintomi si possono fare esercizi di respirazione o movimento e sport che aiutano a produrre serotonina e ad abbassare lo stress. Anche il cibo può essere d’aiuto. Il consumo di alimenti ricchi di magnesio, come la frutta secca, i vegetali a foglia verde o il cioccolato fondente migliorano l’umore ed evitano sbalzi di zuccheri in modo da mantenere un apporto energetico equilibrato.
Bere tisane di camomilla, melissa, tiglio o arancio dolce favoriscono un buon sonno notturno. 
 
Con questi accorgimenti l’organismo può ritrovare con maggiore facilità un ritmo biologico regolare e si può godersi il maggio numero di ore di luce diurne facendo movimento all’aria aperta e godendo più a lungo della luce naturale invece che di quella artificiale.