Bimbi sicuri in moto

Come trasportare i bimbi in moto in sicurezza
 
Sempre più persone oggi utilizzano scooter e motociclette per trasportare i bambini, ma .. possono farlo?
Ecco alcune indicazioni!
Un bimbo per andare in moto con mamma e papà deve:
  • avere almeno 5 anni
  • appoggiare entrambi i piedi sulle pedane
  • stare seduto dietro al pilota. 
Attenzione ! Il bambino non va mai tenuto seduto davanti o in piedi, anche se sembra di poterlo tenere maggiormente sotto controllo.
 
Le cose da controllare sono :
  • Casco: deve essere omologato, proporzionato alla corporatura del bambino e va tenuto sempre allacciato. In commercio si trovano anche le misure piccole, dalla 48  o dalla XXXS. È meglio utilizzare un modello integrale perché protegge anche il viso.
  • Abbigliamento: è’ indispensabile un abbigliamento tecnico a cui abbinare un buon para schiena e scarpe chiuse da moto dotate di protezioni sui punti delicati di piedi e caviglie. La giacca  ideale è impermeabile e traspirante con inserti rifrangenti che garantiscono una buona visibilità. inoltre deve avere un’imbottitura termica da inserire nelle giornate più fredde.
  • Sella: deve essere comoda, con le maniglie ai lati e i poggiapiedi regolabili in base all’altezza del bambino.
 
Il Laboratorio per la Salute Materno Infantile dell’Istituto Mario Negri di Milano fornisce utilissime indicazioni sul trasporto dei piccoli in moto. Sono in realtà consigli che richiamano al buon senso ma che è utile ricordare:
L’adulto deve guidare rispettando tutte le norme stradali, con una velocità moderata e costante in funzione del piccolo passeggero.
Deve cercare di ammortizzare i movimenti repentini o inattesi ed evitare, dove possibile, tratti pericolosi o particolarmente trafficati.
È’ importante inoltre che tra il bambino e il guidatore ci sia la possibilità di comunicare, è quindi consigliabile l’utilizzo dell’interfono.
In caso di percorsi lunghi è consigliabile qualche breve tappa che permette al bambino di riposarsi, di distrarsi un po’ e di sgranchirsi le gambe prima di riprendere l’assetto da piccolo motociclista.