I bambini e lo sport, l'importanza del movimento dalla tenera età

L'attività sportiva aiuta la crescita fisica ed emotiva del bambino
 
I bambini si sa non stanno mai fermi e assecondare questa loro voglia di movimento facendogli fare sport presenta molti benefici sia a livello fisico che comportamentale. I bambini possono cominciare a fare attività fisica fin da piccoli, ovviamente il tipo di attività, la frequenza e la modalità cambiano man mano che cresce.
 
L’attività sportiva prima dei 6 anni è improntata alla ludica, è svolta come attività generica per favorire uno sviluppo armonico di tutto il fisico. In seguito l’allenamento, la maggiore capacità di coordinazione dei movimenti e il talento individuale consentiranno di avvicinarsi a nuove discipline sportive e di entrare man mano nello specifico. E di questo beneficeranno l’apparato muscolare, l’apparato scheletrico e il metabolismo.
 
Lo sport inoltre offre al bambino un’esperienza di socializzazione a più livelli. Entrerà infatti in relazione non solo con coetanei ma anche con un educatore adulto. L’istruttore è infatti una figura importante che non deve fornire solo indicazioni tecniche ma anche motivare l’allievo, incoraggiarlo in allenamento, correggerne gli errori e sottolinearne i progressi. Questo scambio porta spesso ad un rapporto di fiducia e aiuta il ragazzo nello sviluppo sereno delle relazioni e del rispetto delle regole di gioco in un primo momento e di ruoli in seguito.
 
Ma quale sport scegliere tra i tanti disponibili?
Se non ci sono specifiche controindicazioni legate a motivazioni fisiche, tutti gli sport vanno bene. L’importante è che il bambino il pratichi in serenità e secondo il suo personale gusto. L’importante non è la disciplina sportiva in sé ma il beneficio che ne deriva per i bambini, la loro voglia di apprendere, la possibilità di  esperienze motorie nuove, l’imparare il rispetto delle regole di gioco, dei compagni e anche degli avversari.