Oggi le aziende sono più tecnologiche, ma il lato umano?

le automazioni in azienda aumentano l'efficienza ma va considerato il valore umano dei dipendenti
 
La tecnologia ha fatto passi da gigante nella vita di tutti ed è entrata come protagonista anche nelle aziende portando con sé accessibilità a molteplici settori e convenienza in termini economici e temporali.
La moderna tecnologia offre indubbiamente strumenti molto efficienti per svolgere le proprie attività, per migliorare le proprie competenze, per automatizzare molti processi che quindi avvengono in maniera più veloce e con un minore margine di errore.
Oggi sarebbe impensabile lavorare senza computer, senza smartphone, o tablet e questo permette contatti frequenti e stretti anche tra sedi dislocate in luoghi fisicamente distanti, permette un rapido e continuo scambio di informazioni.
A fronte di questi indubbi vantaggi però bisogna chiedersi se tutta questa automazione e tecnologia non portino con sé una svalutazione del lato umano.
L’automazione richiede la presenza di meno dipendenti e quindi potrebbe portare nelle aziende ad una diminuzione delle assunzioni e non è da sottovalutare il fatto che ai lavoratori potrebbe essere attribuito minor valore dal lato umano.
La sfida delle aziende diventa dunque quella di non togliere centralità al ruolo dell’individuo nel processo operativo ma utilizzare la tecnologia a supporto del capitale umano disponibile in ogni azienda.
Per non perdere il valore aggiunto derivante dalla risorsa umana occorre fornire ai dipendenti non solo competenze utili allo svolgimento di una mansione ma anche competenze adatte ad essere flessibili e pronti ad affrontare e affiancare il continuo evolversi della tecnologia.